Turbamento

1
Si soffocava per la luce ardente,
ma gli sguardi suoi erano come raggi…
Sussultai appena,
ché ammansirmi poteva.
S’inchinò: “Dirà qualcosa” pensai.
Dal volto il sangue si. ritirò.
Come pietra tombale posi
sulla mia vita l’amore.
2
Non ami, non vuoi guardare.
Oh, come sei bello, maledetto!
E io non posso involarmi,
io che fui alata dall’infanzia.
Una nebbia mi offusca la vista,
cose e persone si confondono…
E solo un tulipano rosso,
un tulipano porti all’occhiello.
3
Come ordina semplice cortesia,
venne a me, sorrise.
A mezzo tra affabile e indolente
con un bacio mi sfiorò le mani.
E di antiche, enigmatiche immagini
mi fissarono gli occhi…
Dieci anni di palpiti e di gridi,
tutte le mie notti insonni
avevo posto in una calma parola,
e invano la dissi.
T’allontanasti, e di nuovo nell’anima
si fece chiaro e deserto.

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

Amici che passano

Inserisci la tua mail per seguire questo blog

Segui assieme ad altri 517 follower

Statistiche

  • 83,125 visitatori

Musica

Avviso

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: