Duna

duna d’una
bellezza che radicano
il tempo e le leccate
del vento
mani di sabbia in pioggia d’ire
oh labbra
che fischia(no) il caldo e
l’orrore
in stralunamento di adorazione
cuori flessi
in delirio d’assenza
bufera oh nuvola
quali radici se non di sabbia
nel vento movendo
duna/ove
muoiono passi
usati
e poi laggiù
alla fine del tempo
scintilla l’acqua
sfidando lo spazio

(deserto di assuan, 12/6/1995)

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Archivi

Amici che passano

Inserisci la tua mail per seguire questo blog

Segui assieme ad altri 233 follower

Statistiche

  • 76,573 visitatori

Musica

Avviso

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: