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2013, elezioni, italia

Sparatoria Palazzo Chigi: due carabinieri feriti, fermato l’attentatore

++ SPARI P.CHIGI: HA SPARATO UOMO IN GIACCA E CRAVATTA ++Sei colpi di pistola contro due carabinieri. E’ quanto accaduto alle 11.40 di fronte a Palazzo Chigi durante il giuramento del nuovo governo. I due esponenti delle forze dell’ordine sono feriti: uno in maniera grave al collo, l’altro alla gamba, ma entrambi – pur se ricoverati in codice rosso – non sarebbero in pericolo di vita. L’attentatore è stato già fermato: si tratta di Luigi Preiti, classe ’67, calabrese di Rosarno, ma residente da anni ad Alessandria. Anche lui è rimasto ferito, ma non a seguito della sparatoria, bensì durante la colluttazione con i carabinieri. Nessun precedente penale alle spalle, è accusato di tentato omicidio, porto e detenzione di armi.  L’uomo, in giacca e cravatta, ha attraversato la piazza e all’improvviso, dopo aver gridato alle forze dell’ordine “Sparatemi, sparatemi!”, ha aperto il fuoco contro i due carabinieri, un brigadiere e un appuntato. Luigi Preiti ha poi cercato di fuggire, ma è stato bloccato. In un primo momento, si era parlato di lui come di uno squilibrato con seri problemi psichici, ma successivamente la testimonianza del fratello dell’attentatore ha fatto chiarezza sulle condizioni di salute del 46enne di origini calabresi. Luigi Preiti, infatti, non soffrirebbe di turbe psichiche: “E’ una persona lucida – ha detto il fratello – Ha perso da poco il lavoro e si è separato dalla moglie. Siamo sconvolti, non lo vediamo da agosto: lui aveva perso il lavoro ed era tornato in Calabria a vivere con i nostri genitori”. Anche una passante, secondo quanto riportano le agenzie, è rimasta ferita in modo lieve: colpita di striscio da una scheggia, è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale. Si tratta di una donna incinta.

Immediatamente è scattato lo stato di ”massima allerta” sul piazzale antistante il Quirinale, dove le forze dell’ordine hanno iniziato a far defluire la folla dopo la sparatoria avvenuta a Piazza Colonna. La misura, secondo uno degli agenti, sarebbe dovuta alla possibilità che ci fosse ancora in circolazione un uomo armato, ipotesi poi smentita poiché è sicuro che Preiti ha agito da solo. Sono stati immediatamente rafforzate anche le misure di sicurezza al Colle. Si tratterebbe di una procedura normale, ma oggi è ancora più indispensabile essendoci all’interno tutto il nuovo governo. Grande agitazione nella sala al Quirinale durante la cerimonia di giuramento. La notizia della sparatoria ha fatto immediatamente il giro dei presenti: molti gli operatori e i giornalisti che stanno abbandonando le loro postazioni. Il neo ministro dell’Interno Angelino Alfano è stato informato subito dopo aver giurato. Il segretario Pdl, seduto in prima fila, era sorridente quando è stato avvicinato da un funzionario del Colle che, evidentemente, lo ha informato del gravissimo fatto. Poco dopo è stato informato anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E’ stato il neo ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini, invece, a dare al premier Enrico Letta la notizia. Il nuovo esecutivo, appena conclusa la cerimonia, si apprestava a lasciare ilSalone delle Feste tra strette di mano e sorrisi, quando Franceschini si è avvicinato al premier per avvisarlo del grave fatto avvenuto davanti a Palazzo Chigi. Eloquente il cambio di espressione sul volto del presidente del Consiglio, una volta appresa la notizia.

L’area intorno a palazzo Chigi è stata completamente transennata dai Vigili Urbani. Bandoni sono stati srotolati in via del Corso e il traffico è bloccato. Dietro le transenne sono centinaia le persone che si sono assiepate: scattano fotografie e cercano di sapere cosa sia accaduto. All’interno del perimetro delimitato è un continuo via vai di ambulanze e forze dell’ordine. Al momento è consentito accedere alle zone limitrofe al luogo dove si è verificata la sparatoria solo a piedi. Gianni De Gennaro, sottosegretario ai Servizi segreti del governo Monti, si è recato sul luogo della sparatoria per controllare la scena del crimine. De Gennaro e uscito da Palazzo Chigi dove si trovava. ”Abbiamo saputo, stiamo andando lì”. Lo ha detto il ministro della Difesa Mario Mauro, nel cortile del Quirinale dopo il giuramento, prima di andare a Palazzo Chigi e spiegando di avere appena appreso della notizia della sparatoria davanti alla sede del governo.

CRONACA ORA PER ORA

13.13 – Attentatore non aveva porto d’armi – A quanto apprende l’Adnkronos da fonti qualificate, dalle prime verifiche effettuate sembra che Luigi Preiti, autore della sparatoria davanti palazzo Chigi, non avesse alcuna licenza per il porto d’armi.

13.12 – Attentatore dopo spari: “Allentatemi le manette” – ”Per favore, allentatemi le manette, non sento il braccio”: cosi, secondo quanto riferito all’ANSA da forze dell’ordine presenti sul posto, Luigi Preite si è rivolto alle forze dell’ordine che lo hanno bloccato. “E’ apparso freddo e lucido”, riferisce un addetto alla sicurezza che ha partecipato all’arresto.

13.11 – Rafforzate misure di sicurezza in sedi istituzioni – Innalzate le misure di sicurezza nelle sedi istituzionali dopo la sparatoria a palazzo Chigi. Secondo quanto si apprende, la vigilanza è stata rafforzata dal questore di Roma Fulvio Della Rocca d’intesa con le altre forze di polizia, oltre che a palazzo Chigi, anche su Quirinale, Camera e Senato e altre sedi di rappresentanza.

13.08 – Fratello Preiti: “Siamo sconvolti. E’ persona lucida: ha perso il lavoro e si è separato dalla moglie. Non lo vedo da agosto”

13.07 – Preiti ha ferita alla testa – Luigi Preiti è stato bloccato dai carabinieri durante una colluttazione: subito dopo che aveva esploso i colpi di pistola, l’uomo è stato scaraventato a terra dai carabinieri e ora si trova ricoverato con una ferita alla testa all’ospedale S.Giovanni.

13.05 – Passante ferita è donna incinta, ma non è grave – E’ stata ferita da una scheggia, probabilmente non da un proiettile, la donna soccorsa dal 118 a palazzo Chigi subito dopo la sparatoria. Si tratta di una donna incinta, che passava di lì con il marito e un altro figlio. Durante gli spari i tre sono caduti in terra ferendosi lievemente.

13.05 – Carabiniere ferito sottoposto a tac per individuare proiettile – Il carabiniere rimasto ferito alla gola a seguito della sparatoria avvenuta a Palazzo Chigi e portato d’urgenza in codice rosso all’Umberto I, sarebbe in questi minuti sottoposto a una tac per individuare la posizione del proiettile. Lo confermano all’Adnkronos Salute fonti sanitarie.

13.04 – Centro chiuso e bus deviati dopo sparatoria – Per l’intervento delle forze dell’ordine a piazza Colonna, dove davanti a Palazzo Chigi c’è stata la sparatoria in cui sono rimasti feriti due carabinieri, sono state chiuse via del Corso e via del Tritone. Linee bus deviate Venezia-Nazionale, tutta la rete del Centro è in forte ritardo. Lo comunica Agenzia per la mobilità.

12.47 – M5S: “Ferma condanna folle gesto” –  ”A nome di tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle esprimiamo la nostra ferma condanna per il folle gesto di violenza perpetrato poco fa davanti a Palazzo Chigi ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà umana e civile ai tre Carabinieri in servizio ed al passante feriti. La democrazia non accetta violenza”. E’ quanto si legge in una nota congiunta dei capigruppo del M5S Roberta Lombardi e Vito Crimi a proposito della sparatoria a Palazzo Chigi.

12.44 – Luigi Preiti non ha precedenti penali – Luigi Preiti, l’uomo fermato dopo aver ferito a colpi di pistola due carabinieri, non ha precedenti penali di peso. Lo si apprende da fonti investigative. L’uomo ha agito da solo e avrebbe solo un vecchio precedente per falso e sicuramente non è considerato soggetto legato alla criminalità organizzata. L’uomo, non è dunque legato alla ‘ndrangheta, secondo quando emerge dalle prime ricerche effettuate dagli investigatori reggini. Preiti, infatti, se non per il vecchio precedente per falso, era totalmente sconosciuto agli investigatori.

12.37 – Alemanno: “Feriti non in gravi condizioni” – “I due carabinieri feriti sembrano non gravi e anche la passante. E’ stato il gesto di un pazzo squilibrato”. Lo ha detto il sindaco di Roma che si trova di fronte a palazzo Chigi. “Non ci dobbiamo stupire quando si inveisce continuamente contro il ‘Palazzo’, come se fosse da abbattere”. Ai cronisti che gli chiedevano se si riferisse al Movimento 5 Stelle, il sindaco ha replicato: “Non mi riferisco a nessuno”. ”Bisogna verificare quali problemi di sicurezza ci siano stati perché cose del genere non possono accadere davanti palazzo Chigi” ha detto il sindaco di Roma.

12.36 – Sparatoria Palazzo Chigi: in corso rilievi dei Ris – I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche stanno eseguendo i rilievi davanti a palazzo Chigi dove circa un’ora fa un’uomo ha sparato a due carabinieri. In terra ci sono ancora sei cerchi bianchi tracciati con il gesso, attorno ad altrettanti bossoli. Nei pressi della camionetta dei carabinieri, nel punto dove uno dei due carabinieri è stato colpito, c’è invece una macchia di sangue. Tutti gli accessi a piazza colonna sono bloccati dalle forze dell’ordine.

12.35 – Ministro Cancellieri: “Fatto inquietante” –  Anna Maria Cancellieri ha espresso grande preoccupazione per la sparatoria a Palazzo Chigi. “E’ un fatto inquietante. Sembra si sia trattato di uno squilibrato”, ha spiegato il ministro della Giustizia, uscendo dal Quirinale dopo il giuramento. Le ferite del militare coinvolto nella sparatoria “mi dicono che non destano preoccupazioni”, ha spiegato. “Non c’e’ ancora nulla di certo, ma penso e spero ardentemente che si sia trattato di un fatto isolato”, ha spiegato.

12.32 – Carabinieri feriti sono un brigadiere e un appuntato – Sono un brigadiere e un appuntato i due carabinieri feriti da un uomo di 49 anni che ha sparato davanti a Palazzo Chigi. Il brigadiere è stato ferito al collo mentre l’appuntato è stato colpito ad una gamba. Entrambi non sono in pericolo di vita.

12.31 – L’attentatore ai carabinieri: “Sparatemi, sparatemi!” – Si sarebbe rivolto ai carabinieri con “sparatemi, sparatemi” l’uomo che ha ferito due militari del Battaglione in servizio davanti al Palazzo del Governo. Secondo quanto si apprende, sono stati sei i colpi esplosi da Piazza Colonna verso Montecitorio. Probabilmente con una calibro 22. L’uomo è stato immediatamente immobilizzato a terra dai carabinieri e sarebbe rimasto ferito durante la colluttazione. Ora sarebbe stato trasferito nella caserma di Via In Selci. Davanti alla sede del Governo nella quale è prevista alle 13 il passaggio di consegne tra i due Esecutivi è a lavoro la scientifica. I cronisti sono tenuti a debita distanza dalla scena della sparatoria.

12.25 – Attentatore accusato di tentato omicidio – E’ accusato di tentato omicidio, porto e detenzione di armi, l’uomo che ha sparato poco fa davanti a palazzo Chigi ferendo due carabinieri. Il pubblico ministero di Roma Antonella Nespola ha già chiesto al gip la convalida del fermo. L’uomo sarà interrogato tra domani e dopodomani. Nel frattempo sono stati disposti accertamenti per definire il profilo dell’attentatore e non è escluso che possa essere decisa anche una perizia medico legale per valutare le sue condizioni di salute.

12.24 – Alfano in ospedale da carabinieri feriti – Il neo ministro dell’Interno Angelino Alfano si sta recando all’ospedale Umberto I di Roma, dove è ricoverato uno dei carabinieri feriti durante la sparatoria a P. Chigi.

12.23 – L’uomo che ha perto il fuoco sarebbe un calabrese di 46 anni – L’uomo che ha sparato davanti a palazzo Chigi – secondo quanto apprende l’ANSA – è un calabrese di 46 anni, con domicilio in Piemonte e sarebbe affetto da patologia psichiatrica.

12.20 – Cdm anticipato alle 13 causa sparatoria – “Abbiamo anticipato il Consiglio dei ministri alle 13, abbiamo la necessità di compiere tutti gli atti formali necessari per partire, e dopo il presidente del Consiglio e il ministro dell’Interno andranno a seguire la situazione da vicino”. Lo ha detto Maurizio Lupi, lasciando il Quirinale, dopo il giuramento del governo, a proposito del programma della giornata in seguito alla sparatoria davanti a Palazzo Chigi. Il neo ministro ha spiegato che un primo punto sulla situazione è stato fatto già al Quirinale con il presidente del Consiglio e i ministri competenti.

12.18 – Forze dell’ordine non hanno usato armi – Le forze dell’ordine presenti apalazzo Chigi non hanno fatto uso delle armi. Lo hanno riferito all’ANSA fonti investigative. Lo sparatore è rimasto ferito durante una colluttazione mentre tentava di fuggire.

12.16 – Napolitano chiama i ministri in Sala Specchi – Il Capo dello Stato Napolitano, il premier Letta e i ministri del nuovo governo sono stati informati della sparatoria davanti Palazzo Chigi solo al termine della cerimonia di giuramento. I giornalisti tenuti a distanza hanno provato a fare domande ai ministri. In particolare veniva chiamato Alfano in quanto nuovo responsabile degli Interni. I ministri, sconcertati per la notizia, si sono ritirati nella sala degli specchi dove era previsto un ricevimento. Non è dato sapere cosa sia avvenuto, ma si può ipotizzare che si sia svolto un primo inedito Cdm di emergenza.

12.14 – Sparatore ferito in colluttazione – L’uomo che ha sparato davanti a palazzo Chigi contro i carabinieri è rimasto ferito non da colpi di arma da fuoco, ma durante una colluttazione con le forze dell’ordine per la sua cattura. Lo hanno riferito fonti investigative all’ANSA.(fonte:il fatto quotidiano)

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Informazioni su antonio blunda

Nato ad Erice (Tp). Avvocato. Forse poeta, forse scrittore. A causa di questa malattia congenita chiamata poesia, ho iniziato a scrivere in tenera età, per curarmi. La cura è ancora in corso. Segnalazione di merito al 26° Premio Internazionale di Poesia Inedita 2001 indetto dall’A.S.L.A. ( Associazione Siciliana per le Lettere e le Arti); 6° classificato al Premio Nazionale Letterario “Cicatrici Aperte” 2001, indetto dalle riviste letterarie “La Masnada” e “Prospektiva”; 1° classificato al I Premio Nazionale di Poesia Inedita “2 G” 2002, edito dal Gruppo Giovani “2 G” di Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Segnalazione di Merito per la sezione poesia inedita al Premio “G. Palumbo” 2002 edito dal Comune di Ficarazzi (Pa); 4° pari merito al Primo Premio Nazionale di poesia inedita “Città di Fondi” 2002 edito dall’ A.N.G.A.E. ( Associazione Nazionale Giovani Artisti Emergenti) di Fondi (Lt); Selezionato per la “Enciclopedia dei poeti italiani emergenti” 2002-2003 edito dall’ Aletti Editore; Segnalazione particolare per il Premio Internazionale di Poesia “Montagna viva” edizione 2002, edito dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno ; Segnalazione di Merito per la sezione narrativa al Premio “G. Palumbo” 2004 edito dal Comune di Ficarazzi (Pa); Selezionato “Autore del mese” per il mese di Febbraio 2004 al concorso mensile promosso dal sito letterario ilfiloonline.it; 1° classificato al Premio letterario “Premio per la pace” 2004 promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino; Autore prescelto per la regione Sicilia per la “Enciclopedia regionale dei poeti emergenti”edito dall’Aletti Editore; Finalista per la sezione narrativa al Premio Nazionale Telethon 2004; Segnalazione di merito al Premio di Poesia “Giacomo Giardina” 4° edizione (2005)– Assessorato alla Cultura del Comune di Bagheria; 1°classificato al Premio Letterario “Giulio Palumbo” – Sezione Narrativa - 4° Edizione 2005 – Comune di Ficarazzi (Pa) Finalista al Premio Letterario “Calicantus” 2006, sezione poesia inedita a tema religioso; 3° classificato al Premio Letterario “Mons. Galbiati IV Edizione – sezione poesia inedita - Carugo(Co); Menzione di merito al Premio Letterario “Rametto d’argento” 2007 – Sezione silloge inedita – Paceco (Tp); Diploma di merito al Premio Letterario “ Parole ed immagini” - XVII edizione 2007 - Comune di Boves; Premio speciale della critica alla decima edizione 2008 del Premio “Groane98” – sezione poesia inedita - Garbagnate Milanese (Mi); Finalista al concorso NarrAzioni-Sezione Scrittori 2008 indetto da "Emergenza Creativa” (www.emergenzacreativa.com); Segnalazione di merito alla 2° Edizione del Premio “Colonne d’Eroma” 2008 - S. Flavia (Pa) - sezione podio; Autore prescelto per l’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei - 2009, edita da Aletti Editore; Autore prescelto per la “Agenda degli artisti 2010” (concorso indetto da “Estro-Verso Community italiana Autori, Artisti ed Editori www.estro-verso.org; Finalista per la sezione “aforismi” nel concorso indetto dal sito www.pensieriparole.it ; Finalista al 1° Premio Internazionale di Poesia Letteratura e Pittura utenti di Facebook; Finalista al Premio “Arenella” sezione Poesia inedita, indetto dall’Ass. culturale “Palermo Cult – pensiero” 2010; Autore italiano presente sulla rivista letteraria americana "Californian Quarterly" vol. 36 n.2; Autore italiano presente sulla rivista letteraria americana "Californian Quarterly" vol. 36 n.4; Finalista al Premio "Valenzine" 2011 ( www.scripta-volant.org); Autore prescelto al Premio "Extroversi 2011" - Palermo; Attestato d'onore al premio "Vivarium - Omaggio a Giovanni Paolo II"- 2011 ; Diploma di merito alla XXI Edizione del Premio "Parole e immagini" - Mella na di Boves 2011; Segnalazione di Merito alla VI Edizione del Premio "Ut unum sint" - Ecumenical World Patriarchate 2011; Presente su diversi siti internet ed antologie letterarie;

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