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insetti, natura, scienza, scoperte

Mangia letame ma in realtà è un astronomo Lo scarabeo si muove seguendo le stelle

Ha un cervello grande come un chicco di riso e una capacità di calcolo pressoché nulla, ma la sua vita è uno dei misteri più affascinanti della natura. Noto per fabbricare con gli escrementi di cui si nutre delle pallottole più grandi di lui che poi spinge con le zampe posteriori fino all’imboccatura della tana, utilizzandole come riserva di cibo e incubatrice per le uova, il coleottero stercorario (Geotrupes stercorarius) nel tragitto segue sempre una linea retta. Come faccia a orientarsi, gli scienziati se lo sono chiesto per anni: la risposta è ora finalmente arrivata e, come avrebbe detto Kant, sta nel cielo stellato sopra di noi.

Non sappiamo, infatti, se nel quotidiano l’insetto segua una qualche legge morale, ma certamente per il trasporto del bottino segue quella stellare, indicata dalla Via Lattea. Con uno studio pubblicato su Current Biology, la ricercatrice Marie Dacke della Lund University, in Svezia, in collaborazione con i colleghi di Witwatersrand, in Sud Africa, ha scoperto che questi animali per muoversi seguono le stelle, proprio come gli uccelli, le foche e gli antichi marinai. “Sebbene i suoi occhi siano troppo deboli per distinguere le singole costellazioni – spiega la Dacke  – lo scarabeo stercorario utilizza il grado di luce presente nell’oscurità generato dalla Via Lattea per assicurarsi di muoversi nella direzione giusta”.

I ricercatori hanno iniziato ad interrogarsi sulla possibilità che fossero le stelle a guidare gli insetti dopo aver notato come, durante le notti nuvolose, essi perdessero completamente “la bussola”. Hanno così preso in esame degli esemplari di Scarabaeus satyrus e allestito con loro alcuni test, sia all’aperto che in un planetario, in condizioni di piena o compromessa visibilità, con cielo sereno o coperto, con Via Lattea visibile o nascosta dall’orizzonte. Nei primi esperimenti in campo hanno impedito all’animale, con frammenti di cartone, di guardare intorno a sé, verificando che effettivamente a guidarlo è l’osservazione del cielo notturno. Per identificare quali elementi celesti usasse, hanno poi portato alcuni esemplari nel planetario di Johannesburg, mettendoli di fronte a una pallina di sterco per vedere come si comportavano nel portarla verso il rifugio, a seconda delle immagini stellari proiettate sulla cupola. E’ così che hanno scoperto che è la Via Lattea a permettere allo scarabeo di trovare la direzione giusta, osservando anche una singolare “danza” che l’insetto compie sopra la pallina prima di mettersi in cammino, danza che secondo gli esperti avrebbe la funzione di identificare il percorso e localizzare i punti di luce della Via Lattea.

Per orientarsi nelle notti più buie, i coleotteri usano dunque il gradiente di luminosità della galassia per antonomasia, tanto che, quando questa è nascosta, perdono l’orientamento e si muovono in modo più caotico. Secondo Dacke e colleghi, si tratta di una abilità piuttosto diffusa nel mondo animale ma, fatta eccezione per gli umani, sono poche le specie per cui essa è dimostrata e finora nessuno l’aveva riscontrata negli insetti.

In assenza di fonti luminose che permettano di identificare agevolmente i punti di riferimento, alcuni animali riescono infatti a muoversi in rettilineo sfruttando l’angolo di polarizzazione della luce, un sistema che può essere utilizzato anche di notte, ma il coleottero stercorario ha dimostrato di riuscire a orientarsi anche nelle notti senza Luna, quando il “trucco” non è possibile, usando le stelle come riferimento. La candida scia della Via Lattea non viene dunque seguita in maniera unidirezionale, ma funziona come una sorta di banda luminosa lungo la quale gli stercorari si spostano con sicurezza, riuscendo a sostituire la luce del nostro satellite naturale. “Lo scarabeo stercorario non è interessato alla direzione del suo movimento – ha precisato Marcus Byrne, della Witwatersrand University – ha solo bisogno di scappare via da potenziali nemici o da altri insetti che potrebbero portargli via la balla di concime”.

Dalle stalle alle stelle, un ennesimo tassello si aggiunge così al suggestivo mosaico etologico di questo animale, lavoratore forte e attivo tutto l’anno, abituato a faticare da solo o con l’aiuto del partner, sempre con un unico obiettivo: garantire il sostentamento della famiglia. La sua attività di raccoglitore di sterco non sarà invidiabile ma è preziosa per l’ambiente perché, per seppellire le provviste, maschio e femmina scavano dei pozzetti profondi anche 60 cm e, sotterrandone generalmente più di quanti ne consumano, finiscono per arricchire il suolo di concime. E’ anche sbagliato pensare che, essendo sempre a contatto con gli escrementi, questi insetti siano ricettacoli di malattie perché, grazie a speciali secrezioni emesse dal corpo riescono a non sporcarsi e sono pulitissimi. Sarà per tutte queste caratteristiche eccezionali che gli antichi egiziani li adoravano, identificando nella loro palla di sterco, che a noi fa tanto ribrezzo, il globo solare e il dio Amon Ra (Sara Ficocelli, repubblica.it)

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Informazioni su antonio blunda

Nato ad Erice (Tp). Avvocato. Forse poeta, forse scrittore. A causa di questa malattia congenita chiamata poesia, ho iniziato a scrivere in tenera età, per curarmi. La cura è ancora in corso. Segnalazione di merito al 26° Premio Internazionale di Poesia Inedita 2001 indetto dall’A.S.L.A. ( Associazione Siciliana per le Lettere e le Arti); 6° classificato al Premio Nazionale Letterario “Cicatrici Aperte” 2001, indetto dalle riviste letterarie “La Masnada” e “Prospektiva”; 1° classificato al I Premio Nazionale di Poesia Inedita “2 G” 2002, edito dal Gruppo Giovani “2 G” di Barcellona Pozzo di Gotto (Me); Segnalazione di Merito per la sezione poesia inedita al Premio “G. Palumbo” 2002 edito dal Comune di Ficarazzi (Pa); 4° pari merito al Primo Premio Nazionale di poesia inedita “Città di Fondi” 2002 edito dall’ A.N.G.A.E. ( Associazione Nazionale Giovani Artisti Emergenti) di Fondi (Lt); Selezionato per la “Enciclopedia dei poeti italiani emergenti” 2002-2003 edito dall’ Aletti Editore; Segnalazione particolare per il Premio Internazionale di Poesia “Montagna viva” edizione 2002, edito dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno ; Segnalazione di Merito per la sezione narrativa al Premio “G. Palumbo” 2004 edito dal Comune di Ficarazzi (Pa); Selezionato “Autore del mese” per il mese di Febbraio 2004 al concorso mensile promosso dal sito letterario ilfiloonline.it; 1° classificato al Premio letterario “Premio per la pace” 2004 promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino; Autore prescelto per la regione Sicilia per la “Enciclopedia regionale dei poeti emergenti”edito dall’Aletti Editore; Finalista per la sezione narrativa al Premio Nazionale Telethon 2004; Segnalazione di merito al Premio di Poesia “Giacomo Giardina” 4° edizione (2005)– Assessorato alla Cultura del Comune di Bagheria; 1°classificato al Premio Letterario “Giulio Palumbo” – Sezione Narrativa - 4° Edizione 2005 – Comune di Ficarazzi (Pa) Finalista al Premio Letterario “Calicantus” 2006, sezione poesia inedita a tema religioso; 3° classificato al Premio Letterario “Mons. Galbiati IV Edizione – sezione poesia inedita - Carugo(Co); Menzione di merito al Premio Letterario “Rametto d’argento” 2007 – Sezione silloge inedita – Paceco (Tp); Diploma di merito al Premio Letterario “ Parole ed immagini” - XVII edizione 2007 - Comune di Boves; Premio speciale della critica alla decima edizione 2008 del Premio “Groane98” – sezione poesia inedita - Garbagnate Milanese (Mi); Finalista al concorso NarrAzioni-Sezione Scrittori 2008 indetto da "Emergenza Creativa” (www.emergenzacreativa.com); Segnalazione di merito alla 2° Edizione del Premio “Colonne d’Eroma” 2008 - S. Flavia (Pa) - sezione podio; Autore prescelto per l’Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei - 2009, edita da Aletti Editore; Autore prescelto per la “Agenda degli artisti 2010” (concorso indetto da “Estro-Verso Community italiana Autori, Artisti ed Editori www.estro-verso.org; Finalista per la sezione “aforismi” nel concorso indetto dal sito www.pensieriparole.it ; Finalista al 1° Premio Internazionale di Poesia Letteratura e Pittura utenti di Facebook; Finalista al Premio “Arenella” sezione Poesia inedita, indetto dall’Ass. culturale “Palermo Cult – pensiero” 2010; Autore italiano presente sulla rivista letteraria americana "Californian Quarterly" vol. 36 n.2; Autore italiano presente sulla rivista letteraria americana "Californian Quarterly" vol. 36 n.4; Finalista al Premio "Valenzine" 2011 ( www.scripta-volant.org); Autore prescelto al Premio "Extroversi 2011" - Palermo; Attestato d'onore al premio "Vivarium - Omaggio a Giovanni Paolo II"- 2011 ; Diploma di merito alla XXI Edizione del Premio "Parole e immagini" - Mella na di Boves 2011; Segnalazione di Merito alla VI Edizione del Premio "Ut unum sint" - Ecumenical World Patriarchate 2011; Presente su diversi siti internet ed antologie letterarie;

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