Ora non mi incanta più,
né il successo, né la fama.
Gioia e terrore
il mio essere.
Dolcemente l’Occidente
mi sta uccidendo.
Sogno spesso di tornare,
dove nessuno mi attende.
Nella mia patria
sono uno straniero.
Oltre la Parola
nulla mi è rimasto.
I giovani del villaggio
domandano incuriositi
quando mi vedono per le strade
di trent’anni fa:
«Chi è quel signore
con la barba incanutita?»
Altri mi scambiano
per uno hoxhë (1)
“Cosa sei venuto a fare? –
mi chiede una Voce –
ciò che è andato via
non tornerà mai più!”
(1) Hoxhë – sacerdote musulmano.


