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I giorni son sempre più brevi
le piogge cominceranno. La mia porta, spalancata, ti ha atteso. Perché hai tardato tanto?Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane. Il vino che avevo conservato nella brocca l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando. Perché hai tardato tanto?Ma ecco sui rami, maturi, profondi dei frutti carichi di miele. Stavano per cadere senz’essere colti se tu avessi tardato ancora un poco. |
“I giorni del ritorno”, poesie di Antonio Blunda
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Antonio Blunda

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