Colore inonda la macchia, porpora cupo.
Tutto slavato è il resto del corpo,
ha colore di perla.In un anfratto di rupe
risucchia il mare ossesivamente,
un solo vuoto è perno di tutto il mare.Non più grande che una mosca
il marchio funesto
striscia giù per il muro.Il cuore si chiude,
il mare cala,
gli occhi sono schermati.
“I giorni del ritorno”, poesie di Antonio Blunda
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Antonio Blunda

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